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GABRIEL Informatore filatelico

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FRANCESCO A GINEVRA. Al suo arrivo a Ginevra per i settant’anni del Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec), a sorpresa, Papa Francesco ha ricevuto l’omaggio dentellato. Da 1 franco e firmato da Vito Noto è il primo francobollo che la Svizzera dedica al Papa. C’è un solo precedente, il 30 centesimi del 1969, per la visita di Paolo VI al Bit, Ufficio internazionale del lavoro. In quell’occasione, tuttavia, si trattò di una soprastampa – “Visite du Pape Paul VI Genève 10 juin 1969” apposta su un dentello di servizio ad uso del Bureau international du travail”. L’immagine del francobollo, che rimanda in un certo qual modo al 1.500 lire vaticano del 2 ottobre 1984, in ricordo della visita di Giovanni Paolo II, è costituita dal ritratto sorridete di Papa Francesco che saluta con la mano davanti allo spettacolare e famoso “Jet d’eau” di Ginevra.
Ma come è nato questo francobollo? “Gabriel-Informatore Filatelico” lo ha chiesto al suo autore, Vito Noto.
Forse il francobollo per papa Francesco è quello che ha dovuto realizzare con meno tempo a disposizione. Quando ha avuto l’incarico? Ha fatto altri bozzetti?
Ho iniziato ad occuparmi del progetto a metà maggio, le circostanze mi hanno costretto a restringere al massimo l’area di ricerca. Dopo una approfondita analisi oggettiva già i primi bozzetti formulati sono diventati il risultato che vediamo oggi. La concentrazione di attività creative e di ricerca di varianti sono state snellite dai paletti sia temporali, sia produttivi ed anche amministrativi. Le poche alternative non sono sopravvissute all’idea di trovare una fotografia del Pontefice con un gesto ambivalente di saluto e benedizione. La consegna del progetto, dopo approvazione del Vaticano, è avvenuta una decina di giorni dopo, la busta Fdc ed il timbro subito dopo.
Penso che questa, fra le varie commissioni filateliche avute, sia probabilmente la più prestigiosa: si tratta oltretutto del primo francobollo svizzero dedicato al Papa
Prestigiosa in quanto prima e, non solo, anche per l’importanza della visita del Santo Padre a Ginevra per partecipare all’anniversario Ecumenico al suo 70esimo anno dalla fondazione.
Quanti altri francobolli ha finora realizzato? Per la Svizzera, Liechtenstein e altri?
Ho partecipato ad innumerevoli concorsi, di francobolli ne ho disegnati una cinquantina, di cui una quarantina in circolazione.